L'Oceano Atlantico si sta raffreddando e gli scienziati non sanno perché
Il nostro pianeta ospita fenomeni tanto straordinari quanto preoccupanti, molti dei quali ancora oggetto di studio e comprensione. Tra questi, i cambiamenti climatici.
Il fenomeno dei cambiamenti climatici rappresenta una delle sfide più significative per il nostro pianeta. Tuttavia, ci sono molti aspetti che stiamo ancora cercando di capire.
Il riscaldamento globale è una realtà inequivocabile. Ogni anno, in numerose parti del mondo, si registrano nuovi record di temperature. Tuttavia, un fenomeno insolito sta emergendo nell'Oceano Atlantico.
Tra maggio e agosto 2024, la temperatura dell'acqua in alcune zone dell'Oceano Atlantico è scesa a un ritmo inspiegabilmente veloce, riporta Gizmodo.
Il fenomeno, che gli esperti hanno denominato "Niña atlantica", si verifica dopo che per il quarto anno consecutivo l'oceano ha registrato livelli record di temperature elevate.
Mentre l'Oceano Atlantico settentrionale è stato estremamente caldo, in altre zone la situazione è diversa, spiega la National Oceanic and Atmospheric Administration statunitense.
L'agenzia normativa riferisce che nell'Oceano Atlantico centro-meridionale le temperature sono state inferiori di 1º C rispetto alla media.
A prima vista potrebbe sembrare una cosa da poco, ma in natura anche la più piccola anomalia può avere grandi conseguenze. Per esempio, l'ondata di calore oceanico ha messo a dura prova il 99% della barriera corallina dell'Atlantico.
Gli scienziati non conoscono con certezza il motivo di questo fenomeno. "Abbiamo esaminato l'elenco dei possibili meccanismi e finora non abbiamo individuato una spiegazione convincente", ha dichiarato al New Scientist Frans Philip Tuchen, studente post-dottorato presso l'Università di Miami.
Come si legge su The New Scientist, l'abbassamento delle temperature nell'Atlantico avviene nello stesso momento in cui anche l'Oceano Pacifico sta sperimentando il fenomeno della Niña.
La concomitanza dei due eventi potrebbe avere importanti ripercussioni sul clima di tutto il mondo.
Come spiega Gizmodo, El Niño e La Niña possono avere gravi conseguenze a livello globale, influenzando non solo la temperatura delle acque ma anche l'economia mondiale. Ricerche recenti hanno evidenziato che El Niño può provocare perdite di PIL per trilioni di dollari su scala internazionale, con ripercussioni che possono farsi sentire per anni.
Il fenomeno del Niño ha contribuito anche a un incremento delle malattie, in quanto condizioni climatiche calde e umide favoriscono la proliferazione di zanzare, alghe tossiche, batteri e altri patogeni.